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Spesso al mattino fa freddo, l’idea di alzarmi e di andare ad allenarmi è molto poco allettante. La sera prima sapevo che mi sarebbe successo di dovermi confrontare con questa irrefrenabile voglia di stare a letto, quindi ho preparato già tutti i vestiti vicino al letto.

Oddio che fatica! Corro, corro, corro e attendo la supercompensazione! “Waiting for Godot!!!” Mi sembra di fare continuamente fatica, di non arrivare mai; sarà pur vero che il segreto sta nell’apprezzare il viaggio e non la meta, però un po’ di soddisfazione prestativa aiuterebbe il morale.

Questi sono due pensieri discretamente ricorrenti che mi capita di fare e che descrivono alcuni lati del mio “allenarmi”; immagino che tanti facciano riflessioni simili. Le riflessioni non sono molto diverse da quelle che accompagnano la vita di tutti i giorni: la fatica motivazionale nell’affrontare una determinata giornata perché sappiamo che sarà particolarmente impegnativa, le soddisfazioni e le gratificazioni che stentano ad arrivare.

Capita anche di mettere in discussione tutto ciò che è stato fatto fino a quel momento, si analizzano le scelte che hanno preceduto i momenti più faticosi e le si condanna come sbagliate, come pessime. Pensiamo magari di avere perso tempo a prepararci in modo minuzioso per una particolare occasione della nostra vita tanto da interrogarci e farci mille domande nei 3 secondi che precedono l’apertura della porta di una sala riunioni: cosa ci faccio qui? Sono pronto per questa cosa? È davvero ciò che voglio? Ecco che mi ritrovo su una pista da sci, ieri sera ha nevicato 13 centimetri, la neve fresca in superficie e sotto la pista è solida, mi tiene.

C’è il sole, si sta bene, una bellissima temperatura tanto da non avere freddo nemmeno in seggiovia quando si risale. Gli amici di sempre, la natura. Scio, una pista dopo l’altra con energia e passione, mi sento bene, le gambe rispondono ai miei impulsi, alla fine di ogni pista ne rifarei subito un’altra. Penso che la fatica fatta per alzarmi dal letto al mattino per allenarmi sia stata ampiamente ripagata dalla soddisfazione di essere preparato per potersi godere questo momento. Pronto per gioire.

Allo stesso modo dico che gli sforzi quotidiani, se ben pensati e ben programmati sulle nostre caratteristiche, possono essere di grande aiuto alla nostra crescita e che la fiducia sul palesarsi dei miglioramenti dovuti al corretto impegno deve sempre essere il  motivo che ci porta alla totale dedizione; saremo colti di sorpresa e gioiremo nel trovarci pronti per vivere un’emozione inebriante.

Claudio Massa – founderBrand Ambassador